I l
Candomblé è un culto molto antico che annovera numerosi
seguaci in tutto il Brasile: la filosofia, i misteri, le
credenze, ed i rituali specifici ne fanno una vera e propria
religione, totalmente indipendente e differente dalle
altre. La parola Candomblé
deriva dalle lingue Africane e originariamente il suo
significato era "danza", perché danzando e
cantando si invocavano le divinità. Oggi invece è il
termine che designa il culto Brasiliano degli Orixás:
ovvero le divinità che si identificano con forze della
natura: vento, tuoni, fiumi, amore, ecc..Il
Candomblé ha subito molte influenze dai gruppi etnici di
appartenenza (Congo, Angola, Guinea..) che ne
determinavano gli apporti culturali e religiosi. Ogni
tendenza ha i propri riti, la sua lingua, e i suoi Orixás.
Tra tutti i gruppi, quello più famoso è di osservanza Nagô-Yoruba,
originario della costa della Guinea. che sono stati
tra i primi a fondare un centro per il culto del Candomblé
nel 1830.
Il nucleo fondamentale del Candomblé è l'incontro con il
sacro per mezzo della possessione: nei riti che si celebrano
nelle cerimonie del Candomblé. Vengono tenute in
costruzioni semplici ma particolari che si chiamano Barracão,
sempre site in un giardino. Sono feste destinate a
onorare e celebrare gli Orixás,
che possono durare anche una notte intera. Gli Orixás
possiedono i corpi delle Mãe-de-Santos (sacerdotesse) e
scendono in mezzo ai fedeli per danzare al ritmo di
canti e tamburi e ridistribuire l'energia vitale: L'Axé.
Indossano dei costumi molto particolari e portano
l'allegria. Durante la festa compiono il loro operato
e si ristorano con le offerte portate in loro onore.
Gli Orixá
più importanti sono Oxalá,
Xangô, Oxum, Oxossi, e Iemanja che rappresentano le forze
spirituali che danno origine all'Umbada, la cosiddetta magia
bianca.
Molti
Orixás si identificano con i Santi della religione
cattolica, per esempio Oxalá si identifica con Gesù
Cristo. Questo perché gli schiavi africani, per
far sopravvivere le loro religioni dovettero accettare
la conversione nella religione cattolica, continuando così
ad adorare le loro divinità sotto le spoglie dei Santi
Cattolici.
Questo
fenomeno si chiama "Sincretismo" ed è quello che
ha permesso agli schiavi di mantenere viva la propria
cultura.
Il Candomblé è una religione che esalta la vita e invita a
vivere "qui e ora" seguendo i ritmi dell'esistenza
in continua comunicazione con il mondo spirituale da cui
trae forza e consiglio.
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