Igreja Ns do Bonfim, importante punto di riferimento per i candomblistas che la considerano la chiesa di Oxalà
momenti della grande cerimonia avvenuta a Bonfim agli inizi di gennaio

Il Candomblé è un culto molto antico che annovera numerosi seguaci in tutto il Brasile: la filosofia, i misteri, le credenze, ed i rituali specifici ne fanno una vera e propria religione, totalmente indipendente e  differente dalle altre. La parola Candomblé deriva dalle lingue Africane e originariamente il suo significato era "danza", perché danzando e cantando si invocavano le divinità. Oggi invece è il termine che designa il culto Brasiliano degli Orixás:  ovvero le divinità che si identificano con forze della natura: vento, tuoni, fiumi, amore,  ecc..Il Candomblé ha subito molte influenze dai gruppi etnici di appartenenza  (Congo, Angola, Guinea..) che ne determinavano gli apporti culturali e religiosi. Ogni tendenza ha i propri riti, la sua lingua, e i suoi Orixás. Tra tutti i gruppi, quello più famoso è di osservanza Nagô-Yoruba, originario della  costa della Guinea. che sono stati tra i primi a fondare un centro per il culto del Candomblé nel 1830.
Il nucleo fondamentale del Candomblé è l'incontro con il sacro per mezzo della possessione: nei riti che si celebrano nelle cerimonie del Candomblé. Vengono tenute in costruzioni semplici ma particolari che si chiamano Barracão, sempre site in un giardino.  Sono feste destinate a onorare e celebrare gli Orix
ás, che possono durare anche una notte intera.  Gli Orixás possiedono i corpi delle Mãe-de-Santos (sacerdotesse) e scendono in mezzo ai fedeli per  danzare al ritmo di canti e tamburi e ridistribuire l'energia vitale: L'Axé. Indossano dei costumi molto particolari e portano l'allegria.  Durante la festa compiono il loro operato e si ristorano con le offerte portate in loro onore. 
Gli  Orix
á più  importanti sono Oxalá, Xangô, Oxum, Oxossi, e Iemanja che rappresentano le forze spirituali che danno origine all'Umbada, la cosiddetta magia bianca. 
Molti Orixás si identificano con i Santi della religione cattolica, per esempio Oxalá si identifica con Gesù Cristo.  Questo perché  gli schiavi africani, per far sopravvivere le loro religioni  dovettero accettare la conversione nella religione cattolica, continuando così ad adorare le loro divinità sotto le spoglie dei Santi Cattolici.
Questo fenomeno si chiama "Sincretismo" ed è quello che ha permesso agli schiavi di mantenere viva la propria cultura.
Il Candomblé è una religione che esalta la vita e invita a vivere "qui e ora" seguendo i ritmi dell'esistenza in continua comunicazione con il mondo spirituale da cui trae forza e consiglio.

 

        

il santuario di Bonfim è stato costruito nel 1975 ed è famoso per il suo miracoloso potere curativo.