Hoolaaa dal Paese dei suonatori di clacson.
Incrocio, bip; si ferma una macchina, e la macchina dietro bip, e quella dopo bip, e le altre bip, bip, bip.... C'é uno sul marciapiede, bip; devono>sorpassare una macchina ferma, bip; giro a destra, bip.Che poi, sono gli automobilisti piu' calmi del mondo: una macchina si ferma in mezzo alla strada per chiacchierare con qualcuno? Quelli dietro arrivano, bip, e poi restano fermi per dieci minuti senza il minimo segno di insofferenza.

La notte di domenica, su un chinchorro (amaca) in un villaggio wayuu, sará difficile da dimenticare. Il resto della settimana pure, ma per altri motivi: dovevo uscire in campo tre volte e invece ho avuto una raffica di riunioni che neanche al Consorzio... Insomma, sono rimasto inchiodato in vari uffici per quattro giorni; mi sono anche divertito, ma ieri non ne potevo proprio piú. Cosí oggi sono riuscito a procurarmi un giretto per fare due chiacchierare con un po' di gente sull'uso dell'acqua del Rio Ranchería.

Il tipo di Corpoguajira (l'ARPA locale) non sapeva bene con chi occorresse parlare, ma alla fine, un po' chiedendo alla gente, un po' cercando le case in cui poteva vivere il responsabile dell'acquedotto (riconoscibili per la presenza di un idrante, o di qualche tubo), un po' parlando con uno che faceva tutt'altro, ma che "si era trasferito lí quando il paese non c'era ancora", di informazioni e curiositá ne sono uscite abbastanza. Quanto siano affidabili, é tutto da vedere.

Molte cose non sarebbero neanche difficili da controllare. Per esempio gli acquedotti prelevano quantitá d'acqua esorbitanti (piú del doppio che da noi!), ma in cittá devono girare con le autobotti, perché i contadini si attaccano e usano l'acqua per l'irrigazione. Per trovarli basterebbe mettere il naso in quei rigogliosi scorci di Amazzonia che, in mezzo al paesaggio semidesertico, non passano certo inosservati. Peró una pallottola costa 200 lire, e non c'é nessuno dei controllori che stimi di valere di meno.

Ahinoi, in Colombia questo é un principio applicato sistematicamente, il che rende ridicoli i progetti di sviluppo sostenibile, i piani di gestione delle risorse, i programmi ambientali e tutte le decine di tonnellate di studi che esistono qui (solo la Laguna di Venezia ne ha di piú).C'é perfino un dipartimento per l'educazione ambientale, all'interno di Corpoguajira, che fa lezioni per i propri impiegati, si fa i manifesti e se li attacca in ufficio, gira i video e se li guarda.

Le applicazioni dei progetti territoriali sono rarissime (finora ne ho vista una, di sensata) perché c'é la guerriglia, le coltivazioni di coca, i paramilitari, la guerra per l'acqua, i ladrones e, ovviamente, la paura. E perché tutto questo bell'andare ha alimentato il metodo del regolamento di conti come prassi per definire le controversie. Insomma, va tutto bene, finché non arrivi a dover imporre qualcosa a qualcuno.

Cardine e fondamenta di questa splendida evoluzione culturale é il narcotraffico e, adesso, io so per certo che non useró mai coca in vita mia.

Stasera vado a sentire gente che suona; sabato e domenica promettono un posto bellissimo, finalmente a fare "quello che sta in vacanza".

Un besito a todo el mundo!

Omar